- Cosa compare sullo schermo quando un casinò viene oscurato in Italia
- Le norme dietro il blocco: dalle finanziarie 2006 e 2007 all'art. 102
- Come si legge la lista dei siti inibiti pubblicata su adm.gov.it
- Perché un casinò cambia dominio dopo essere finito in lista
- Il mirror di un casinò come segnale di rischio: cloni e phishing
- Cosa cambia per il giocatore tra un concessionario ADM e un sito oscurato
- Gioco responsabile, RUA e Telefono Verde 800 558822
- L'oscuramento ADM letto come informazione sul sito
- Domande frequenti sui siti oscurati da ADM
I siti oscurati da ADM si riconoscono al primo tentativo: digiti l'indirizzo di un casinò e al posto della lobby compare una pagina dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, che avvisa che il sito non ha le autorizzazioni per raccogliere gioco in Italia. Dietro quella schermata ci sono un ordine rivolto ai provider, un elenco pubblico che al 24 settembre 2026 conta 12.699 domini e una rincorsa continua tra blocchi e nuovi indirizzi.
Cosa compare sullo schermo quando un casinò viene oscurato in Italia
Quando richiami dal browser un casinò oscurato in Italia, la richiesta non arriva al server dell'operatore. Il provider la devia su una pagina di ADM che cita l'art. 102 del decreto-legge 104/2020 e spiega che il sito non ha le autorizzazioni per il gioco in Italia. Da aprile 2026 la destinazione è sito-inibito-giochi.adm.gov.it, in precedenza era l'IP 217.175.53.72. In pratica il blocco ha un raggio preciso:
- rende irraggiungibile il dominio indicato dalle reti dei fornitori di connettività italiani;
- non spegne il server, che resta attivo all'estero e raggiungibile da altri Paesi;
- non chiude l'account del giocatore e non azzera il saldo, perché il rapporto resta con l'operatore, fuori dalla giurisdizione di ADM;
- non revoca l'eventuale licenza estera, che dipende da un altro regolatore;
- non è rivolto al giocatore: gli obblighi ricadono sull'operatore e sui provider.
È il punto in cui si vede meglio cosa sono i casinò non AAMS dal lato tecnico: piattaforme costruite per un pubblico internazionale, che in Italia possono essere bloccate soltanto a livello di rete. Lo stesso sito può funzionare normalmente per chi si collega da Malta ed essere irraggiungibile per chi apre il browser a Milano.
Le norme dietro il blocco: dalle finanziarie 2006 e 2007 all'art. 102
Il meccanismo non nasce con la riforma del 2024. Il primo elenco di siti da inibire fu comunicato ai fornitori di connettività il 13 febbraio 2006, con blocco operativo dal 24 febbraio 2006, in attuazione della legge finanziaria di quell'anno. Da allora la base giuridica è cambiata più volte, mentre lo schema è rimasto lo stesso: l'Agenzia individua i domini, chi gestisce le reti li rende irraggiungibili.
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Norma |
Cosa prevede |
Situazione |
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L. 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, commi 535-538 |
L'allora AAMS comunica ai fornitori di connettività i siti che offrono gioco senza titolo italiano; primo elenco in vigore dal 24 febbraio 2006 |
Base storica del sistema |
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L. 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi da 50 a 50-quater |
Estende l'inibizione ai siti che pubblicizzano gioco non autorizzato o offrono software per eludere il blocco; sanzioni ai provider da 30.000 a 180.000 € |
Sostituita dall'art. 102 del DL 104/2020 |
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DL 14 agosto 2020, n. 104, art. 102, convertito dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126 |
ADM ordina ai provider la rimozione di chi offre o pubblicizza gioco in modo non conforme; la pubblicazione sul sito dell'Agenzia vale come notifica |
Base degli ordini attuali |
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D.lgs. 25 marzo 2024, n. 41, art. 22 |
Contrasto all'offerta senza concessione; sanzione da 30.000 a 180.000 € per ogni violazione a provider e prestatori di servizi di pagamento che non eseguono l'inibizione |
In vigore dal 4 aprile 2024 |
Nessuna di queste norme ha come destinatario chi gioca, e la legalità dei casinò non AAMS in Italia per il singolo giocatore si misura su altri piani: la tutela che manca e il fisco. L'ordine va ai provider, la sanzione colpisce chi non lo esegue, e il comma 2 dell'art. 102 dà alla pubblicazione sul sito dell'Agenzia valore di notifica, obbligando i fornitori a consultare l'elenco in modo costante.
Come si legge la lista dei siti inibiti pubblicata su adm.gov.it
La lista dei siti inibiti ADM è un documento pubblico, consultabile nella sezione Siti web inibiti del portale ADM. I domini arrivano da un monitoraggio quotidiano che l'Agenzia svolge con il partner tecnologico Sogei; ogni provvedimento integra l'elenco precedente e fissa ai provider un termine perentorio. Nel nostro controllo dei provvedimenti del 2026, verificato il 24 settembre 2026, la crescita ha seguito questa sequenza:
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Aggiornamento |
Nuovi domini |
Totale in elenco |
Termine per i provider |
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Marzo 2026 |
73 |
11.898 |
19 marzo 2026 |
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Maggio 2026 |
146 |
12.156 |
11 giugno 2026 |
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Luglio 2026 |
293 |
12.448 |
27 luglio 2026 |
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Agosto 2026 |
190 |
12.638 |
20 agosto 2026 |
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Settembre 2026 |
61 |
12.699 |
9 ottobre 2026 |
Il ritmo è di qualche decina o qualche centinaio di indirizzi ogni poche settimane. A marzo 2023 l'elenco contava 9.505 domini, quindi in circa tre anni e mezzo se ne sono aggiunti quasi 3.200. La blacklist ADM però non è un registro di affidabilità: certifica l'assenza di un titolo italiano, non una frode, e la stampa di settore ha documentato voci uscite dall'elenco e poi rientrate senza una motivazione pubblica.
Perché un casinò cambia dominio dopo essere finito in lista
Il blocco colpisce un nome, non un server, ed è qui la risposta sul perché un casinò cambia dominio: un indirizzo nuovo, identico nei contenuti, resta raggiungibile dalle reti italiane finché ADM non lo inserisce nel provvedimento successivo. Con aggiornamenti distanti settimane la finestra è concreta, e il ciclo si ripete quasi sempre allo stesso modo:
- ADM inserisce il dominio nell'elenco e fissa il termine per i provider.
- L'operatore attiva un indirizzo alternativo, spesso con un numero aggiunto al nome o una variazione minima.
- Il vecchio dominio reindirizza in automatico sul nuovo, oppure il nuovo indirizzo circola via email, messaggi e canali social.
- Il nuovo dominio finisce in un provvedimento successivo e il ciclo riparte.
Il caso più discusso del 2026 lo mostra bene: a fine luglio, il giorno in cui doveva scattare il blocco sul dominio principale di un bookmaker estero, quell'indirizzo trasferiva già gli utenti su una variante con suffisso numerico, assente dall'elenco. La norma guarda anche a questo, perché l'art. 102 consente ad ADM di ordinare la rimozione dei software pensati per eludere i suoi provvedimenti.
Il mirror di un casinò come segnale di rischio: cloni e phishing
Dal lato del giocatore, un indirizzo alternativo pone un problema che nessun controllo rapido risolve: distinguere il mirror dell'operatore da una copia costruita per rubare credenziali. I domini lookalike cambiano una lettera, aggiungono un trattino o usano un'altra estensione, e copiano il design dell'originale. Ad agosto 2026 la Polizia Postale ha avvertito di campagne di phishing contro i giocatori online e gli utenti delle lotterie. I segnali che dovrebbero fermarti:
- il link arriva da un SMS o da un gruppo Telegram o WhatsApp in cui sei stato aggiunto senza chiederlo;
- il dominio differisce dal nome che conosci per un numero, una lettera o un trattino;
- il numero di licenza nel footer non compare nel registro pubblico del regolatore indicato;
- la pagina chiede di reinserire i dati della carta o le credenziali per «verificare l'account»;
- la promozione è costruita sull'urgenza: minuti contati, posti limitati, bonus in scadenza;
- il sito è promosso con video di personaggi noti, che la Polizia Postale ha indicato come spesso generati con l'intelligenza artificiale.
Un dominio che offre gioco senza concessione si può portare all'attenzione dell'Agenzia con le segnalazioni ad ADM, che passano dall'indirizzo [email protected]. Se invece hai già inserito credenziali o dati di pagamento in una pagina sospetta, cambia subito la password, blocca la carta con la tua banca e denuncia l'accaduto alla Polizia Postale tramite commissariatodips.it.
Cosa cambia per il giocatore tra un concessionario ADM e un sito oscurato
Il blocco è il momento in cui la distanza tra un concessionario e un sito estero diventa concreta. Già nel 2006, comunicando il primo elenco, l'allora AAMS indicava tra gli effetti prevedibili la difficoltà oggettiva di ritirare le somme rimaste sui conti di gioco dei siti inibiti. Il confronto punto per punto:
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Aspetto |
Concessionario ADM |
Sito nell'elenco dei domini inibiti |
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Accesso dalle reti italiane |
Dominio .it raggiungibile |
Bloccato dai provider |
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Reclamo |
ADM vigila sul concessionario |
Solo il regolatore estero, se esiste una licenza, per esempio con la procedura di Player Support e ADR della MGA |
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Collegamento al RUA |
Sì, l'autoesclusione vale su tutti i concessionari |
No |
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Garanzie sul saldo |
Regole della concessione italiana |
Dipendono dalla licenza estera e dai termini dell'operatore |
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Pagamenti |
Circuiti ordinari |
Esposti alle misure che il d.lgs. 41/2024 affida a un regolamento con la Banca d'Italia per fermare i pagamenti verso operatori senza concessione |
Gioco responsabile, RUA e Telefono Verde 800 558822
Il gioco con vincita in denaro è riservato ai maggiorenni (18+). I siti presenti nell'elenco ADM non sono collegati al RUA, il Registro unico delle autoesclusioni, quindi chi si è autoescluso non trova lì nessuno dei blocchi che valgono sui concessionari. Gli strumenti di aiuto restano gli stessi per tutti:
- Telefono Verde Nazionale 800 558822: gratuito e anonimo, per chi gioca e per i familiari;
- RUA: l'autoesclusione gestita da ADM chiude in un solo passaggio l'accesso a tutti i concessionari italiani;
- limiti di deposito, limiti di tempo e pause dal gioco, da impostare prima di iniziare e non dopo una perdita.
L'oscuramento ADM letto come informazione sul sito
L'oscuramento dice una cosa precisa: quel dominio non ha titolo per raccogliere gioco in Italia. Non dice se l'operatore è solido o fraudolento, e non chiude il rapporto che hai già aperto. Conta di più un altro fatto: un sito che per restare raggiungibile cambia indirizzo ogni poche settimane ti chiede di fidarti di link che non puoi verificare. Prima di qualsiasi deposito conviene controllare licenza, registro pubblico del regolatore e canali ufficiali.
Domande frequenti sui siti oscurati da ADM
Cosa succede al saldo di un conto se il sito viene oscurato in Italia?
Il saldo non sparisce per effetto del blocco: l'oscuramento agisce sulle reti italiane, non sul conto, che resta presso l'operatore estero. ADM però non ha alcun potere su quel rapporto, quindi il recupero del denaro dipende dai termini dell'operatore e dall'eventuale regolatore estero. Conviene scrivere al supporto dall'indirizzo email registrato, chiedere il prelievo sullo stesso metodo del deposito e conservare ogni comunicazione, diffidando dei link ricevuti per messaggio.
Come si controlla se un dominio è nella lista dei siti inibiti ADM?
L'elenco completo è pubblicato sul portale adm.gov.it, nell'area Giochi, alla voce Antifrode e controlli, sezione Siti web inibiti, e si consulta cercando il nome del dominio. ADM pubblica anche l'elenco dei concessionari autorizzati: un sito che si presenta come italiano ma non compare tra i concessionari merita la stessa diffidenza di un dominio in lista.
Quanto tempo passa tra l'ordine di ADM e il blocco effettivo di un sito?
Ogni provvedimento fissa ai provider un termine perentorio, che nel 2026 è stato di circa due settimane: l'ordine del 24 settembre 2026 sui 61 nuovi domini scade il 9 ottobre 2026. La pubblicazione sul sito dell'Agenzia vale come notifica, e il provider che non esegue rischia una sanzione da 30.000 a 180.000 € per ciascuna violazione.
Un sito presente nella blacklist ADM è per forza una truffa?
No. L'elenco raccoglie domini che offrono o pubblicizzano gioco senza concessione italiana, e dentro ci sono tanto operatori con licenze estere reali quanto piattaforme fraudolente. Vale anche il contrario: un dominio assente dall'elenco non è per questo affidabile, perché può non essere stato ancora individuato. La verifica utile resta quella sul registro pubblico del regolatore che rilascia la licenza.
Perché lo stesso casinò compare nell'elenco ADM con più indirizzi?
Perché il blocco colpisce il singolo nome di dominio. Quando un operatore sposta il traffico su un indirizzo alternativo, con un numero aggiunto o una variazione minima del nome, ADM deve inserire anche quello in un provvedimento successivo. Così un solo marchio può occupare molte righe dell'elenco, e la stessa ragione rende difficile distinguere un indirizzo ufficiale da una copia.
